CATANZARO 23/01/2017

Oggi alle ore 12,30 presso la sede dell’ASP di Catanzaro in via V. Cortese ,
alla presenza del Direttore Generale Dr. Giuseppe Perri, del Dr. Maurizio Rocca, e della Dr.ssa Ivana Immacolato quali rappresentanti di parte pubblica si è giunti alla firma dell’accordo Aziendale per l’avvio della Dematerializzata.
Delle sigle sindacali firmatarie, erano presenti: GENNARO DE NARDO e ANTONIO GUERRA per FIMMG, FRANCESCIO ESPOSITO per SMI e PANTALEONE FIORESTA per SNAMI.

 

L’accordo prevede :

INDENNITA’ ARTICOLO 8 COMMA 2 DELL’ ACN 2010

Per quanto riguarda gli arretrati contrattuali relativi a quanto disposto dall’articolo 8 comma 2 e 7 dell’ ACN 2010, si concorda:

Per i medici di assistenza primaria, la corresponsione di quanto già conteggiato dell’ufficio (U.O. Gestione personale convenzionato che dovrà certificare la somma comunque decurtata del 10%), dall’anno 2010 al 2015 per un importo totale di euro 1.693.185,51, nonchè la corresponsione dello 0.20 al netto degli oneri previdenziali e fiscali per i pazienti affetti da patologie croniche di cui al DM 28maggio 1999, n.329 comunque decurtata del 10%

Per i medici di continuità assistenziale, dell’emergenza sanitaria territoriale e della medicina dei servizi, la corresponsione di quanto sarà definito dall’Ufficio (U.O. Gestione personale convenzionato) sulla scorta di euro 0,26/ora, comunque decurtata del 10%.

L’ASP di Catanzaro si impegna a versare quanto al punto B del presente accordo con gli emolumenti del mese di febbraio 2017.

FONDO DI PONDERAZIONE (art. 59, lettera A)
Per quanto riguarda, invece, la corresponsione degli importi relativi agli arretrati del Fondo di ponderazione (punto B), l’ASP si impegna a corrispondere con la mensilità del mese di aprile 2017 quanto dovuto ai MMG sulla base dei calcoli che verranno nel più breve tempo possibile effettuati e condivisi con la parte sindacale.

Le OO.SS. si impegnano ad avviare le procedure per la dematerializzazione delle prescrizioni, percome previsto dal disciplinare tecnico del sistema TS, a decorrere dal 1 febbraio 2017

“AVVIO DEMATERIALIZZATA”

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Il Segretario Provinciale Generale Dott. Gennaro De Nardo scrive al Direttore Generale dell’ ASP CZ Giuseppe Perri circa il mancato avvio della “DEMATERIALIZZATA” entro i termini stabiliti dalla Legge.

 

 

 

 

Di seguito è possibile scaricare il testo completo

LETTERA DEL SEGRETARIO PROVINCIALE

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Cari colleghi,
per come avrete potuto apprendere, il ministro della salute Beatrice Lorenzin, nel corso dell’incontro con le rappresentanze delle regioni e La FNOMCEO, svoltosi venerdì sera 12/02/2016 presso il Ministero della Salute e avente come oggetto l’impatto del Decreto appropriatezza sul territorio nazionale, sentite le parti, ha deciso di rivalutare e reinterpretare i contenuti del decreto stesso.

Poiché dal punto di vista operativo, pur formalmente vigente, di fatto il decreto è sospeso, nelle more dell’emanazione di una circolare esplicativa o di ulteriori evoluzioni della trattativa, consigliamo ai medici di prescrivere secondo i criteri di appropriatezza della pratica professionale, cercando di rendere coerenti, quanto più possibile, gli esami richiesti con l’ipotesi diagnostica che si riporterà in ricetta.

Vi annuncio che nei prossimi giorni sarà convocata una assemblea provinciale nel corso della quale saranno affrontate tutte le problematiche relative ai seguenti punti :

1- DECRETO APPROPRIATEZZA
2- RICETTA DEMATERIALIZZATA
3- MANCANZA RICETTARI SSN NELLA REGIONE CALABRIA
4- CIRCOLARE DEL 30/12/2015 DEL DIPARTIMENTO TUTELA SALUTE (SOSPENSIONE USO RICETTARI A STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE)
5- STATO DELLA TRATTATIVA PER RINNOVO AIR E ACN
6- SCIOPERO GENERALE NAZIONALE DEL 17-18 MARZO 2016

Un caro saluto
Gennaro De Nardo

Le prestazioni soggette a IVA non sono comprese nell’ elenco presente nell’allegato A al decreto del MEF del 31/07/2015 e non devono essere trasmesse al sistema tessera sanitaria.

A seguito di quesito avanzato dal Sindacato Italiano Specialisti in Medicina Legale e delle Assicurazioni , l’Agenzia delle Entrate, Centro Assistenza Multicanale di Bari ha emesso il seguente comunicato in data 14 gennaio 2016 :

 

Testo richiesta informazioni:

I medici legali che emettono fattura con IVA per visite medico legali sono tenuti all’invio al sistema tessera sanitaria dei dati delle prestazioni svolte nel 2015 ai fini del 730 precompilato?
Trattandosi di prestazioni soggette ad IVA non propriamente sanitarie in quanto finalizzate ad ottenere risarcimenti assicurativi o per l’istruzione di pratiche amministrative (circ.ADE 4/2005)danno diritto alla detrazione del 19 per cento?

 

Testo risposta:
Le prestazioni soggette a IVA non sono comprese nell’ elenco presente nell’allegato A al decreto del MEF del 31/07/2015 e non devono essere trasmesse al sistema tessera sanitaria. Le confermiamo che le relative spese non sono detraibili. Distinti saluti.

A tutti gli iscritti Fimmg

Il CAOS DEL D.M. “APPROPRIATEZZA”

Carissimi,

i Segretari regionali e provinciali mi informano costantemente dei gravi disagi, in primis per noi, ma anche per i nostri assistiti, che si stanno verificando nei nostri studi per effetto della pubblicazione di una norma che abbiamo contestato e continueremo a contestare.

 

Non solo, come ho denunciato ieri in un comunicato, il Ministro della Salute non ha rispettato l’impegno pubblicamente assunto nel nostro Congresso di mitigare la norma e di coinvolgerci nella sua definizione, ma non si è neppure curato di renderla chiara e immediatamente applicabile.

Stiamo verificando che si realizza proprio ciò che avevamo previsto, cioè il danno all’attività professionale dei medici e la compromissione del rapporto di fiducia dei pazienti rispetto alle nostre scelte; puntuali giungono le contestazioni da parte dei cittadini ai medici prescrittori, ricattati dalla nuova normativa e colpevolmente lasciati soli nel proprio studio a dover giustificare scelte che non condividono e che non capiscono.

Si moltiplica, nel frattempo, la campagna mediatica ministeriale che favoleggia di presupposti risparmi da riversare su altre iniziative del SSN, pur col neo-acquisito pudore di specificare che saranno benefici non immediati.

Quanto ci metterà la popolazione ad accorgersi di aver perso una tutela in cambio della garanzia finanziaria fornita, a spese del cittadino, all’area più improduttiva del Servizio cioè al pletorico apparato burocratico/funzionariale, oggi ancora più inutile, visto che molte funzioni burocratiche vengono riversate sui medici a scapito del tempo da dedicare alla clinica ed all’assistenza?

A prescindere dalla valutazione politica di un simile provvedimento, che rappresenta una negazione dei diritti dei cittadini vigliaccamente mediata attraverso professionisti vessati e ricattati, nei cui confronti non si esita a dichiarare totale sfiducia, nonostante la categoria abbia dimostrato di poter promuovere efficacemente, con ben altri metodi, l’appropriatezza, come avvenuto nella prescrizione farmaceutica (Commissione per l’appropriatezza dell’ACN), resta l’esigenza dei medici di non incorrere nelle famigerate sanzioni.

In seguito alle sempre più numerose segnalazioni di disagi, oggi ho provveduto ad inviare al Ministro dell’Interno, al Ministro della Salute, ai Presidenti delle Regioni e ai Direttori Generali delle AA.SS.LL. di tutta Italia, una lettera che allego a questa comunicazione (Allegato 1).

Stiamo definendo, ti arriveranno entro la fine della settimana, linee guida applicative cautelari. Intanto, fino a quando non riceveremo istruzioni appropriate, prudenzialmente di fronte ad incertezze di applicazione o di interpretazione, ti invitiamo, prima di prescrivere, a consegnare al cittadino il modulo allegato a questa comunicazione (Allegato 2) per avere una verifica preventiva di erogabilità della prestazione da parte dell’Azienda e comunque a non trascrivere prime proposte provenienti da settori del SSN abilitati alla prescrizione diretta.

A presto,

Giacomo Milillo

 

Allegati

il testo della lettera agli iscritti